TRIBUNALE SULMONA, VISITA ISTITUZIONALE SENATORI SIGISMONDI E LIRIS (FDI)

SULMONA – Visita odierna dei senatori abruzzesi di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, e Guido Quintino Liris, al tribunale di Sulmona, dove hanno incontrato il presidente del Tribunale, Pierfilippo Mazzagreco, il procuratore, Stefano Iafolla, e il presidente dell’Ordine degli avvocati, Luca Tirabassi.

“Oggi concludo, a Sulmona – dichiara Sigismondi – con il collega Liris, gli incontri programmati nei Tribunali abruzzesi cosiddetti ‘minori’ ma che hanno invece un’importanza vitale per il territorio. Per questa ragione, ho voluto, nel mio giro istituzionale, recarmi personalmente nei quattro palazzi di Giustizia in via di soppressione: oltre all’aspetto di carattere generale relativo alla sopravvivenza di ogni singolo presidio di legalità, ho inteso ascoltare le specifiche problematiche, come accaduto questa mattina nel Tribunale peligno”.

“Un Foro – riferiscono i due parlamentari – soffocato dalla carenza del personale amministrativo oltre all’aggravante di essere il più distante dal previsto tribunale accorpante, e ciò basta a far comprendere gli enormi disagi che deriverebbero dalla sua chiusura. La fase di ascolto è stata necessaria ed utile per calibrare al meglio i provvedimenti da attivare nei prossimi mesi. In particolare, quando si parla di ulteriore proroga di apertura, ribadiamo quanto sia imprescindibile che essa venga supportata da una riattivazione delle piante organiche per favorire un adeguato incremento del personale amministrativo, attualmente in affanno in tutti i tribunali”.

“Dopo aver ascoltato le istanze dei presidenti di tribunale, degli ordini professionali, dei procuratori e dei sindaci, stiamo tessendo un costante e proficuo confronto con il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, da sempre vicino a questa tematica, e possiamo annunciare – concludono Sigismondi e Liris – che a giorni sarà calendarizzato un primo incontro con il ministro, Carlo Nordio, al fine di poter esporre nel dettaglio le ragioni della richiesta di salvaguardia dei nostri Tribunali”.

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